giovedì 17 novembre 2011

pillole di saggezza tagliate male

Non bere mentre guidi, potresti prendere un dosso e rovesciare il drink.

domenica 13 novembre 2011

sabato 5 novembre 2011

IN CADUTA LIBERA O IN ASCESA TROPPO RAPIDA




Io Lo so, non sono come tu mi vuoi.
Lo so, sono diventato noioso. Sono diventato minimale. Senza parole.
Lavami da questo fango. C'è un fiume che scorre.
L'asciugamano non serve.
Le tue labbra seccate dal freddo. Oppure no.
Cammino come un funambolo confuso e debole
su una corda tesa sopra l'abisso.
Sotto, lame isteriche affonderanno in ciò che resta di me quando cadrò.
O forse no mi butterò prima di cadere.
Cadrò giù. Cadrò giù. Cadrò giù. Cadrò giù.
E' tutto pericoloso. E' tutto pericoloso.
Eppure dovresti saperlo, ma non sei abbastanza sensibile.
Gli umani hanno occhi ma no vedono, hanno orecchie ma non sentono, ma ancor più hanno una testa ma non pensano. Forse pensano col cazzo? O col cazzo che pensano?
Va bhe dai lasciamo perdere!
Apro le finestre per cambiare quest'aria funebre,
sudicia di morte, birra asfaltata e fumo che mi aggrava sempre più.
Cerco di ricordadre perchè sono venuto. 
Cerco di dare una spiegazione al perchè sono qui.
Perchè sono venuto? Sono venuto solo per chiedermi perchè sono venuto.
Perchè sono qui? Sono qui solo per chiedermi perchè sono qui.
Perchè sono diventato un'insieme di bit?

lunedì 17 ottobre 2011

CADAVERE MARCIO

Eri solo triste e vagavi come se niente fosse.  
Disperato cercavi un po' di conforto ma trovavi solo disprezzo.   
Hai ucciso tuo padre e ora giace a pezzi in una vasca ingiallita dal tempo. 
Il sangue trasuda dai muri verdi, ammuffiti e ripuliti col kerosene e la varechina. Fuoco. Il fuoco divampa. Il fuoco pulisce.
Vagine putride in una buca stanno fermentando, rilasciano strani liquidi corporei. 
Coiti interrotti, respiri trattenuti ed intestini malati. 
Vermi mangiano cervelli marci, io vomito l'ultima cena e la rimangio solo per stare male perchè non ne ho mai abbastanza. 
Io mi diverto. Mi sto divertendo dottore a vedermi cadavere distrutto in una bara di legno marcio. Provo ad alzarmi ma riscivolo sempre. Mi diverto a soffocarmi con la sabbia mentre la mia mano cerca lei che non esiste.
Tutti i miei sogni e le mie idee logoranti si trasformano come una cadavere marcio.

venerdì 7 ottobre 2011

VENTO ASINCRONO

Il cielo pendeva azzurro come fosse una vela,
il vento lo trascinava dove non voleva.
Calò la nebbia sui miei occhi, 
ma potei ancora vedere la luce che filtrava tra gli squarci della tela.


Le  onde del mare in tempesta si alzavano.
Dalla loro ombra  visioni confuse prendevano forma
ed una melodia al chiaro di luna inaspriva
il senso di confusione del marinaio.


Sfumature di arcobaleno, gocce di rugiada
nell'aria ormai satura di navi affondate.
L'occhio è troppo veloce a volte e la mente fatica 
a seguirlo, ma tante sono le cose che ci uniscono
come tante sono le cose che ci sfuggono.

domenica 25 settembre 2011

L'ULTIMO GIORNO D'ESTATE


L'ultimo giorno d'estate.


Non ho mai sentito così freddo.
Sento il tempo scorrere veloce.
Vago per le vie deserte.
Non sogno più.
Non credo più in niente.
Non ho niente da dire.
Mi sento vecchio.




L'ultimo giorno d'estate.


Vedo la pioggia cadere.
Mi sembra tutto così sbagliato.
Non provo più sentimenti.
Niente ha un senso.
Non so cosa pensare.
Il vento soffia così forte.
Il buio scende troppo presto.


L'ultimo giorno d'estate.

martedì 20 settembre 2011

STRANE PRESENZE E CREATURE MISTERIOSE NEL BOSCO

Questa è una registrazione di presenze sconosciute e di animali strani visti nel bosco. Non voglio spaventarvi ma loro sono tra noi. Io ho paura. Ho l'angoscia. Mi si chiude lo stomaco. Sono in paranoia. Non ascoltatelo se non volete farvi male. Non ascoltatelo più di una volta per evitare di non essere più voi. Non so se sia la mia mente a creare questi suoni o se sono esistiti realmente.


Se decidete di ascoltare a vostro rischio e pericolo usate gli auricolari al massimo volume per percepire anche i suoni più delicati. 
Pace e serenità compositore dell'ignoto.