lunedì 30 maggio 2011

COFFEE AND CIGARETTES


Mi alzo. Caffè e sigarette. 
Ammetto che non mi ha aiutato molto.
Nessuno mi ha aiutato fino ad ora. 
Penso che i miei problemi possano svanire 
e che tutto il dolore fosse ieri.
Penso che dovrei andare, è ora di alzarsi 
La tristezza mi annoia e vado avanti. 
Tutto finisce in un posacenere. 
Mi alzo. Caffè e sigarette 

Ho venduto tutto quello che avevo
volevo chiudere con il passato.
pensavo fosse quello che mi fermava.
Se solo potessi cambiare.
Se qualcuno mi desse un'opportunità.
Tutto è cenere.  Esco.
Caffè e sigarette 

So quello che devo fare.
Devo smettere. Smettere con tutto.




mercoledì 18 maggio 2011

ANGOSCIA






Munch - Angoscia



Spesso dormo un po' di più svegliandomi stanco.
La notte non dormo. Quando spengo la luce si rivelano a me strane luci, colori distorti che danzano per la stanza. Sussurri di voci provenienti dall'abisso della mente riverberano nell'ambiente. Strane creature mi invitano a seguirle al di là dello spazio e del tempo ove solo pochi prescelti hanno accesso.
Tutto incomincia a girare, sono entrato in un vortice.
L'angoscia mi assale, il cuore batte e mi pulsa nelle tempie.
Respiro affannosamente. Non respiro. Mi sento soffocare. Mi manca l'ossigeno.
Non respiro e mi dimeno nel buio. Sono in preda al panico. L'angoscia sale. Delirio.
Ossigeno, aria fresca, ne ho bisogno. Sto per cadere.  Lo sento.
Mi tolgo il lenzuolo dalla bocca mi alzo e respiro. Tutto è calmo attorno a me.
Sono ritornato tra i vivi. Ho visto cose che gli esseri umani mai vedranno. Ora ho è tutto finito e mi resta solo il ricordo. Loro se vedessero ciò che io ho visto impazzirebbero. Quelle visioni terribili.
Se scoprirsero la verità impazzirebbero. Meglio tacere e continuare a fingere.
La verità è celata e loro avanzano ad occhi bendati senza sapere ciò che li attende.

C'è qualcuno dietro di voi e non lo sentite. Il suo soffio le sue mani vi sfiorano il collo. Voi siete ancora tranquilli o un lungo brivido si muove lungo la vostra schiena. Non toccatevi. Non voltatevi. Ormai è troppo tardi.



Munch - Urlo                                        Dal suo diario: 
«La mia arte ha le sue radici nelle riflessioni sul perché non sono uguale agli altri… Sul perché sono stato gettato nel mondo senza poter scegliere… Qualche volta ho lasciato il sentiero per buttarmi nel vortice della vita. Ma sempre ho dovuto ritornare su questo sentiero, sul ciglio di un precipizio»







lunedì 2 maggio 2011

SOME BLUES without amplification

Basta scrivere ora un po' di musica home-made

 8 o'clock blues (con problemi di connessione)



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Classic funky-blues


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